Discorso del Papa nel giorno del suo compleanno

 

 Il 18 maggio 2000, giorno del suo compleanno. durante la concelebrazione con 4 mila sacerdoti, 78 cardinali, 250 vescovi, il Papa nel suo discorso si è rivolto anche ai sacerdoti che non esercitano più il ministero pastorale: "Penso a quei sacerdoti che, per diverse circostanze, non esercitano più il sacro ministero, pur continuando a recare in sé la speciale configurazione a Cristo insita nel carattere indelebile dell'Ordine Sacro. Prego molto anche per loro e invito tutti a ricordarli nella preghiera perché, grazie anche alla dispensa ottenuta, mantengano vivo in sé l'impegno della coerenza cristiana e della comunione ecclesiale".

In una occasione importantissima il Papa ha parlato dei preti che non esercitano più il ministero e quindi dei preti sposati che sono la maggioranza di questi, rimarcando il fatto che un sacerdote è tale in eterno e la dispensa non cancella l'ordinazione (quindi la frase "ridurre allo stato laicale" usata per coloro che ricevono la dispensa non ha senso).

Ancora più importante però è la "riabilitazione" per coloro che hanno ricevuto la dispensa: mantenere l'impegno della coerenza cristiana e della comunione ecclesiale, cioè essere testimoni del proprio sacerdozio e rimanere nella comunità ecclesiale, non più quindi emarginati nonostante la dispensa e invitati per di più a impegnarsi nella comunità stessa.

È poco, dirà qualcuno, ma bisogna tener conto dell'importanza del momento nel quale tutto ciò è stato pronunciato e non dimenticare che fino ad ora l'argomento era tabù. Inoltre i pronunciamenti di un pontefice riguardo a una questione sono sempre l'ultima tappa di un cammino, segno che dietro si sta muovendo qualcosa. Non possiamo che ricavare speranza da questo discorso e già ora pretendere, in base alle parole del Papa, che il prete sposato che ha ricevuto la dispensa rientri a pieno titolo nelle comunità ecclesiali, ponendo i suoi doni (il sacerdozio) a servizio delle stesse.


La citazione del discorso del Papa ai sacerdoti per quel che riguarda i preti che hanno abbandonato il ministero ha suscitato vivaci reazioni. Pubblichiamo volentieri i contributi ricevuti, invitando altri a esprimere la loro opinione.

Cauta apertura o frase ad effetto?

Coerenza cristiana e comunione ecclesiale sono doni dello Spirito

"Il celibato è un problema difficile ma io prego per te e per la causa"